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Boston supera 96 a 89 i Cavs di James; ecco a voi i migliori 6 giocatori della partita.

Boston:

- P. Pierce: 29 punti con un ottimo 8 su 19 al tiro; 11 su 13 ai liberi e 7 rimbalzi difensivi portati a casa

- K. Garnett: solida la prestazione di Big Ticket che chiude con 26 punti (11 su 26 al tiro), 16 rimbalzi e 4 assists

- R. Rondo: la vera arma a sorpresa; tutti si aspettavano He Got Game e invece c’è un Rondo da 20 punti con 9 su 15 e un speciale 2 su 3 da tre punti; in più 2 rimbalzi e 13 assists.

Cleveland:

- L. James: ha giocato bene, quasi come un anno fa ai play-off; 35 punti con 12 su 25; 3 rimbalzi e 5 assists; forse mi sarei aspettato ancora qualcosa in più

- D. West: oramai è il secondino di James; oggi chiude con 21 punti ma soltanto 4 assists.

- W. Szczerbiak: difficile trovare il terzo giocatore migliore, lui chiude con 10 punti e 4 rimbalzi. Wolly è tornato assente dopo le buone prestazioni offensive delle ultime partite.

Siamo arrivati a gara 5; le due squadre hanno sempre vinto in casa e pensare che Utah riesca a vincere ad un eventuale gara 7 ad L.A. è veramente dura. Ora inziamo a parlare della partita che ha visto i giallo viola partire bene con 7 punti di Bryant e con Utah che tiene il passo grazie a un grand inizio di Brewer. Los Angeles scappa e chiude il secondo quarto avanti 54-61 con un Bryant in sordina da 15 punti. Utah recupera e fin dall’inizio dell’ultimo periodo inizia la vera gara da play-off da punto a punto in cui giocano bene tutte le stelle e vede Los Angeles raggiungere un massimo vantaggio di +6. Quando Utah sembra aver raggiunto la parità, sul più bello, subisce un parziale di 8 a 2 che porta L.A. a vincere la partita con un 111 a 104.

12 Mag

Robert Horry

Nella prossima notte il 37enne dei San Antonio Spurs, Robert Horry, potrebbe diventare il giocatore con più partite playoff alle spalle, superando il celebre centro dei Lakers anni 70-80, Kareem Abdul Jabbar.

Due importantissimi giocatori che hanno dato molto alla NBA, e il celebre momento si spera avverrà domani notte, magari festeggiando con uno dei suoi classici Clutch, che lo hanno reso l’attuale giocatore con più anelli fra le dita.

Sono state enunciate anche le due migliori squadre difensive del 2007-2008, e ancora una volta troviamo nomi come Bryant e Garnett, che sono finiti primi a pari voti.

2007-08 NBA ALL-DEFENSIVE FIRST TEAM

Position Player, Team 1st 2nd Points
Forward Kevin Garnett, Boston 24 4 52
Guard Kobe Bryant, L.A. Lakers 24 4 52
Center Marcus Camby, Denver 14 9 37
Guard/Forward Bruce Bowen, San Antonio 13 10 36
Forward Tim Duncan, San Antonio 12 9 33

2007-08 NBA ALL-DEFENSIVE SECOND TEAM

Position Player, Team 1st 2nd Points
Forward Shane Battier, Houston 9 11 29
Guard Chris Paul, New Orleans 10 6 26
Center Dwight Howard, Orlando 8 9 25
Forward Tayshaun Prince, Detroit 3 14 20
Guard Raja Bell, Phoenix 4 10 18

I New York Knicks e Mike D`Antoni hanno raggiunto l’accordo: sarà il 57enne statunitense, grande ex del basket italiano di cui fu protagonista indossando le `Scarpette rosse` dell`Olimpia Milano e allenando poi la Benetton Treviso, ad allenare la squadra della Grande Mela. Ad annunciarlo è lo stesso sito dei New York Knicks, su cui si precisa che il contratto non è ancora stato messo a punto.

Secondo ben informate fonti americane, però, D`Antoni, tecnico dei Phoenix Suns dal dicembre 2003 ad oggi, avrebbe firmato un accordo quadriennale da 24 milioni di dollari (circa 15 milioni di euro): un contratto che lo rende il terzo coach piu` pagato della NBA.

Alte inoltre le possibilità che la società punti gli occhi sul nostro Danilo Gallinari,giocatore di 2.08 in grado di cambiare la faccia a qualsiasi squadra. Mike D’Antoni ha sempre detto che lui allena per arrivare al titolo, e non per sviluppare giocatori, come ha fatto a Phoenix facendo sempre giocare quei 7-8 giocatori, e se così rimane la sua logica, ci auguriamo che veda di buon occhio il nostro connazionale.

V. Radmanovic: parte in quintetto e tira parecchio male (1 su 6 con 0 su 3 da tre punti), in difesa si sacrifica ma non basta. Voto 5

L. Odom: un ottimo 10 su 18 al tiro e con una bomba a 4 secondi dalla fine che permette al L.A. di agguantare il pari. 13 rimbalzi, 2 assists e 2 stoppare. Voto 7 e mezzo

P. Gasol: al tiro si comporta bene bene, 11 su 16; forse il nostro rammarico è che il spagnolo ha tirato pochino e poteva prendersi qualche tiretto in più. Voto 7

K. Bryant: due faccie per questo ragazzo che si comporta bene bene nel primo, secondo e terzo quarto per poi rovinare tutto e rovinare tutta la squadra (0 su 6 nell’overtime). 33 punti con 1 su 10 da tre. Voto 5 e mezzo

D. Fisher: del tipo…meno male che è tornato a L.A.; mette delle bombe che pesano un macigno sulla gara e lui, Gasol e Odom portano L.A. a pareggiare. Surclassato da Kobe nell’overtime non tira più. Voto 8

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A. Kirilenko: Ak-47 chiude con 15 punti, ma come sempre non bisogna mai guardare le statistiche con lui in campo. Si sacrifica per i compagni, difende, stoppa…insomma sempre lui. Voto 6 e mezzo

C. Boozer: con lui in campo Utah a momenti si faceva recuperare; poi alla fine mette due tiri liberi fondamentali. Credevamo in una prestazione migliore. Voto 7

M. Okur: un poco assente nella gara, darà il suo meglio nell’overtime con 5 punti che spezzeranno le gambe ai losangelini. Voto sette e mezzo

R. Brewer: deve crescere e Sloan gli sta dando spazio. Si comporta sempre bene in campo e trova anche 8 punti con un sufficiente 3 su 5 dal campo. Voto sei e mezzo

D. Williams: 9 su 13 dal campo, 3 su 4 da tre punti, 8 su 8 ai liberi, 14 assist, 2 recuperi. Bè le statistiche parlano da sole, se lui non è in campo Utah non esiste. Voto 8 e mezzo

Utah supera i Lakers dopo un overtime 123-115 (Bryant mezzo rotto e disastroso nel supplementare, l’unico tiro degli altri del quintetto è stato preso da The Machine a 4secondi dalla fine) e riporta la serie in equilibrio, così come fa San Antonio che batte New Orleans con un netto 100-80. A questa sera per le pagelle dei singoli giocatori…

Ottava vignetta, dedicata a Mike D’Antoni

Matteo

Nella pagina di notINmyDIRETTEtv potete seguire in diretta:

21:30    LOS ANGELES LAKERS - UTAH JAZZ

NBA Playoff 2008

2:00    NEW ORLEANS - SAN ANTONIO

NBA Playoff 2008

Buona visione!

Matteo

Settima vignetta, dedicata a Tracy McGrady

Povero TMac

TMac

Matteo

La magia del Garden non fa cambiare la musica di gara uno. Dopo i deludenti errori della gara d’apertura della serie più bella da parte di tutte le stelle dei Cavs (LBJ, …?) e di Boston ( li conosciamo ) finalmente qualcosa è cambiato; ma il risultato no: Boston vince 89 a 73.

I Cavs non possono pensare di vincere se trovano un James con 21 punti, ma con medie non da lui: 6-24 dal campo e 7 palle perse. Ovviamente tutto non è bastato perchè la grande difesa organizzata da un grande assistente come Tom Thibodeau ha permesso a Boston di scappare e a raggiungere oltre 20 punti di vantaggio per quasi tutto l’incontro. Oltre alla difesa e a LBJ in serata no bisogna mettere una nota positiva sulla panchina dei Celtici: Cassell, Powe e Posey hanno dato un grandissimo contributo sia in attacco che in difesa.

Chiave dei prossimi match: facile, se LBJ non si sveglierà e non metterà in mostra le doti della passata stagione…bè…non ci sarà storia…e credo che a gara 5 sarà tutto finito (la vittoria della bandiera gliela concedo).

Ricordate la teoria dei sei gradi di seprazazione, secondo cui ciascuno può arrivare a chiunque, Presidente delgi Stati Uniti compreso, grazie a una rete di conoscenze in cinque passaggi? Ebbene c’è chi per contattare il Papa ha bisogno al massimo di due passaggi. Questione d’agende
Dopo questa breve introduzione che riguarda ben poco con l’articolo, ora isnerisco qui la classifica dei 10 personaggi più potenti del mondo:

1. George W. Bush, Presidente Americano

2. Hu Jintao, Presidente Cinese

3. Vladimir Putin, Presidente Russo (uscente)

4. Ben Bernanke, Presidente Federal Reserve

5. Zhou Xiacchuan, Governatore Banca Centrale Cinese

6. Jean-Claude Trichet, Presidente Banca Centrale Europea

7. Ayatollah Ali Khameney, Leader Supremo Iraniano

8. Rupert Murdoch, Magnate delle Comunicazioni

9. Lloyd Blankfein, Presidente Goldman Sanchs

10. Ali al-Naimi, Ministro del Petrolio Saudita

Solo alcuni dati da tutti i nuovi leader oltre a quelli inseriti qui: le donne sono solo il 6 per cento del totale; il tre per cento ha meno di 40 anni, il 45 per cento ne ha oltre i 60; gli americani sono il 17 per cento, il 35 per cento europei e il 50 dal resto del mondo; 91 per cento laureati e solo il 9 non laureati.

Continuano a dominare questi Lakers con un Kobe Bryant da 34punti,8 rimbalzi e 6 assist contro Dei Jazz sempre all’altezza se non fosse stato per il primo quarto (33-18). Ottime anche le prestazioni di Fisher(22), Gasol (20) e Odom (19), dimostrando di essere una vera squadra in ogni senso. Il migliore dall’altra parte certamente Deron Williams che cerca di tenere in piedi i suoi con 25punti e 10assist.

Finisce 120 - 110 allo Staples Center, adesso si va a casa Utah.

Intanto a inizio gara Bryant riceve il premio di MVP.

Francesco

Diretta dalle 21:00

CATANIA - AS ROMA

Coppa Italia (semifinali)

Seguite il link qui sotto per la pagina delle dirette…

notINmyDIRETTEtv

Matteo

Con la vittoria del titolo di MVP da parte di Kobe Bryant abbiamo cambiato il sondaggio…

Secondo voi chi vincerà l’anello di campione NBA?

Trovate il sondaggio nella barra qui a fianco  —————————————————>

Matteo

dippiù?